Come attività che integra la nostra offerta lavorativa, in un periodo di picco diametralmente inverso all’apicoltura (raccolta /potatura ottobre- febbraio), c’è l’olivicoltura.
La scelta di cimentarsi in questo campo segue la proposta territoriale maremmana (la tradizione) e la nostra passione per gli olivi e l’olio.
Francesco, a proposito, si è specializzato seguendo un Corso di Formazione professionale FSE per “Tecnico delle attività di conduzione dell’oliveto e gestione del frantoio” anno 2013 di 600 ore con stage su potatura e frantoio presso “Cnr-Ivalsa Santa Paolina” a Follonica, mentre Zeno ha partecipato ad un Corso di potatura , anno …. con il Dott. Cantini.
Abbiamo per questo piccole olivete in gestione a Polveraia e Roccatederighi in regime biologico (ancora non certificato).
La nostra offerta lavorativa in olivicoltura riguarda quindi:
1- servizio di potatura (preceduto da sopralluogo e indagine cognitiva sullo storico dell’oliveto).
2- consulenza su piani di concimazione e/o su fitopatologie (malattie o attacchi di fitofagi)
3- raccolta.

METODOLOGIE DI POTATURA (OBIETTIVI)

Qualsiasi sistema di allevamento dovrebbe consentire all’oliveta la massima espressione del suo potenziale produttivo (conseguenza di un equilibrio vegetativo-produttivo), attenuando l’alternanza, riducendo la chioma per migliorare la penetrazione della luce e aria nonché agevolare le operazioni di raccolta della drupa.
Presupposto necessario allo scopo è rispettare il naturale comportamento vegetativo e produttivo della specie; da tenere in considerazione quindi il suo portamento basitono e la forma naturale della chioma tendenzialmente globosa.
Come tecnic
he di potatura noi adottiamo la forma di allevamento “a vaso policonico semplificato”, “nuova” 

 proposta operativa tale da soddisfare le esigenze fisiologiche della pianta e l’efficienza produttiva.

Applicazione di interventi elastici di potatura, annuali (10-20 min pianta ogni anno) che diminuiscono i costi nel lungo termine e rendono costante la produttività.

Seguiamo la stagionalità, rispettando il tempo di riposo vegetativo della pianta, stando attenti che le condizioni climatiche non espongono i tagli e i successivi nuovi germogli a stress termici (gelate….!).

NO ACEFALIA VI PREGO!!!!

Su oliveti in produzione si pratica sempre più spesso l’acefalia, dove la porzione superiore di chioma è stata soppressa per favorire quella inferiore.
Lo sviluppo in altezza è limitato da drastici interventi di potatura; ciò comporta una forte alterazione dell rapporto chioma/radici, favorendo l’attività vegetativa a discapito di quella produttiva. Risultato: i costi di potatura degli olivi nel lungo termine lievitano, dovendo gestire una pianta comunque squilibrata, e le produzioni si alternano in maniera netta.
L’adozione della forma di allevamento a “vaso policonico semplificato” consente di centrare gli obiettivi inizialmente esposti, ma con una maggiore e costante produzione per effetto del ruolo di equilibratore e distributore di risorse tra attività vegetativa e produttiva svolto dalle cime (funzione di cima). La loro assenza, invece, induce una maggiore emissione di polloni e succhioni a discapito della produzione. La porzione inferiore di chioma gode anche di un miglior microclima in termini di luce, temperatura e umidità relativa dell’aria, per cui si riduce la sensibilità verso malattie che godono di zone d’ombra e ristagni di umidità atmosferica (es. occhio di pavone, cocciniglia, fumaggine, ecc.).
La riforma degli olivi potati verso il “vaso policonico semplificato” riteniamo essere la pratica raccomandabile per incrementare produzione e rese di raccolta, anche meccanica, senza incorrere in una eccessiva proliferazione di polloni e succhioni, che disperdono inutilmente risorse ed incrementano i costi di potatura.

RACCOLTA DELLE OLIVE

Essendo essenzialmente in regime biologico, la tendenza è quella di avviare le operazioni di raccolta in anticipo (inizi ottobre) per attenuare le ripercussioni dell’infestazione di “Mosca dell’olivo” sull’acidità dell’olio e accorciare quanto più possibile i tempi di stoccaggio delle olive.
Offrire un servizio di raccolta significa per noi organizzare con il richiedente un piano dettagliato, conseguente ad un accurato sopralluogo e magari anticipato da un monitoraggio estivo-autunnale sulla Bactrocera oleae.

L’azienda e il territorio

Azienda e il territorio

Come suggerisce il nome dell’azienda il rapporto con la terra e il territorio è il nostro modo di essere.

Sostenibilità ambientale e sociale