ZENO

Il mio percorso di vita poliedrico ha seguito le mie scelte decise e di ampio respiro.
Già alla fine delle medie, riguardo alla preferenza per le superiori, non ho avuto dubbi. Mi piacevano le materie umanistiche, in particolar modo la storia, la geografia, l’economia e il diritto, tanto quanto quelle scientifiche. Convinto assertore che è
importante avere delle belle basi teoriche che, però, non servono a niente se non le metti in pratica e, amante della natura, la scelta dei miei studi adolescenziali è ricaduta sulla scuola di agraria della mia città.
Conseguita la maturità ho continuato gli studi con il corso di laurea in Scienze Politiche, con in mente già prima della maturità quale sarebbe stata la mia tesi: rapporti economici, sociali e demografici fra nord e sud del mondo. Dopo molti anni universitari passati soprattutto a vivere la vita, mi sono deciso finalmente a terminare l’esperienza bohèmien-universitaria e proprio in questo momento ho capito che volevo diventare un contadino.
Conseguita la laurea con pubblicazione di un suo sunto, ho cercato lavoro presso aziende agricole. Entrato in un billificio (dal maremmano billo = tacchino), sono scappato dopo due mesi allorquando mi hanno chiesto di entrare fisso nell’organico con un ruolo di responsabilità. Ho trovato, allora, lavoro in un’azienda vitivinicola per la potatura. Anche qui nonostante mi sia stato chiesto di entrare in pianta stabile (motivo di orgoglio in un periodo di grande crisi del lavoro), ho deciso di andarmene perché nel frattempo avevo trovato lavoro presso un’importante azienda biologica. Da qui sono andato via dopo 9 mesi, in questo caso, a differenza delle precedenti esperienze, non riuscivo ad entrare in armonia con il gruppo.
Era il 2007 e all’indomani del mio licenziamento mi esaltai vedendo la locandina al centro per l’impiego, di un corso di esperto di commercializzazione del miele. Da li a pochi mesi entrai dipendente dell’apicoltore docente di questo corso nella sua azienda di Campagnatico: Bruno Pasini, un notabile di questo mestiere. Grazie a lui ho imparato ad avere un buona conoscenza delle api.
Sono rimasto nella sua azienda per tre anni. Qui ho conosciuto Eleonora alla quale accennai della mia idea di mettermi in proprio, offrendogli la possibilità di lavorare insieme, per un’apicoltura più sostenibile e priva di chimica: l’idea era di impegnarsi ad essere il meno energivori possibile.
Dal 2011 iniziai a lavorare in proprio con le famiglie che avevo già cominciato ad allevare tre anni prima. La mia attività era sopratutto produrre nuclei, regine e miele. …Ma da solo è dura. Credo sia stato nel 2013 che incontrai Francesco e gli proposi di lavorare con me e ripresi i contatti con Eleonora che ancora lavorava a Campagnatico. Nel 2014 facemmo le prime “prove tecniche di lavoro insieme” e da luglio 2015 Mite Terra da azienda individuale si trasformò in Società Semplice Agricola.

FRANCESCO

Da sempre appassionato di Biologia (pur non concludendo gli studi universitari…!), ciò che desideravo era comunque muovermi in Natura!
Dopo qualifica professionale per “Tecnico della disinfestazione”, ho svolto questa attività per più di 10 anni partecipando a progetti di campo presso la “Zoologia ambientale” Asl 9 Gr sull’Anofelismo residuo ecc.
Nel 2002 vincitore di concorso presso il Dipartimento di Prevenzione della Asl 3 di Pistoia, nel 2005 partecipo alla stesura della pubblicazione “Monitoraggio ambientale nella città di Pistoia sulla Zanzara Tigre (Aedes albopictus )”. Nel 2012 mi dimetto dalla Asl3 PT per assistere la crescita di mia figlia, stare con la mia compagna e con i miei e quindi far ritorno nella mia Maremma.
Tramite Zeno, mio maestro, e la vicinanza all’amica Eleonora (oltre una preparazione teorica con corso ARPAT) vengo lanciato subito in campo, attuando fra punture e pruriti la mia riconversione in Apicoltore!
Completo la mia “rivoluzione verde” con un Corso di Formazione Professionale di 600 ore per “Tecnico della conduzione dell’oliveto e gestione del frantoio” nel 2013.

ELE

La mia storia potrebbe intitolarsi “Quando la pappa reale ti rivoluziona la vita” ….. proprio come il quotidiano Il Tirreno intitolava l’articolo che riportava il racconto delle mie vicende lavorative!!!!
Ed è vero, il mio atterraggio nel mondo delle api è stato del tutto casuale….. Dopo aver concluso una lunga esperienza presso gli uffici di una compagnia assicurativa, quando ancora le sorti della mia futura carriera impiegatizia si giocavano in un’aula di tribunale, mi sono iscritta ad un corso organizzato dalla Regione Toscana per donne disoccupate, come “Operatore specializzato nella produzione e promozione della pappa reale“.
Nelle 300 ore di durata del corso, erano previste alcune giornate di stage presso varie aziende di apicoltura ed è stato proprio partecipando a questi incontri sul campo che è nata la mia passione per le api. Al termine di quella, per me, meravigliosa avventura non ho più voluto sapere nulla di documenti, calcoli e scrivanie ed ho trascorso i successivi 5 anni presso un’azienda apistica di Campagnatico lavorando e, davvero, specializzandomi per lo più nella produzione di pappa reale.
Ed è stato proprio nei magazzini di quella azienda che ho conosciuto uno dei miei attuali soci, Zeno, che ho subito apprezzato sia come persona che come apicoltore e con il quale, insieme a Francesco mio grande amico, ho deciso di condividere questo percorso.

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