I TEMPI DELL’ALLEVAMENTO

INVERNO: in inverno non si producono nuclei. Si mantengono quelli prodotti a fine stagione, cosa che per altro non è avvenuta quest’anno.

PRIMAVERA: l’inizio della produzione dei nuclei coincide con l’inizio della produzione delle regine, un periodo dovuto dalla risposta delle api alla stagione. Il segnale comunque lo da la presenza dei fuchi. I nuclei vengono avviati partendo da 2 telai di covata e api.

ESTATE: l’estate determina un rallentamento dell’attività delle api, si producono meno nuclei avviandoli già in modo più consistente, almeno 3 telai di covata e api. Generalmente i nuclei prodotti in questo periodo servono per rinforzare la consistenza aziendale, e vengono accantonati per la prima vendita primaverile.

AUTUNNO: la produzione dei nuclei è conclusa o volge al termine proprio all’inizio della stagione, fine settembre inizio ottobre. Procediamo a preparare le famiglie all’invernamento.

COME ALLEVIAMO

CONTROLLARE E SFRUTTARE LA SCIAMATURA
Fare nuclei vuol dire controllare la tendenza naturale alla sciamatura e sfruttarne le potenzialità economiche. Questa tendenza è tanto maggiore nella primavera, nei mesi di aprile e maggio quando le api hanno a disposizione abbondanti fonti nettarifere e pollinifere.
Generalmente i primi nuclei saranno fatti cercando di anticipare questo periodo in modo da riuscire a cogliere già l’inizio di questa abbondanza. Bisogna fare attenzione a non anticipare troppo però per evitare di dover intervenire sulle nuove famiglie per rafforzarle.
In questo periodo è possibile fare i nuclei partendo da due telai di covata e api e un telaio di miele e api. Questa pratica oltre a permettere di sviluppare più nuclei dal proprio patrimonio apistico, è una garanzia di fornire nuclei sani e forti. Questo perché la famiglia per arrivare ad avere 3-4 telai di covata, 2 teali di scorte e una buona consistenza di api, si è dovuta sviluppare da sola in un arco di tempo relativamente breve. Mentre se i nuclei fossero assemblati e pronti per la vendita, noi non sapremmo mai se quella famiglia è forte e sana.

NUCLEI TARDIVI E PER IL CONTROLLO DELLA VARROA

Più avanti a partire da luglio i nuclei saranno fatti con un numero maggiore di telai e api, almeno 3 di covata e api e due di miele e api. Altra occasione per fare nuove famiglie è quando è necessario asportare covata per poter procedere al trattamento antivarroa in assenza di covata delle famiglie di origine. Ovviamente questi nuovi nuclei saranno sottoposti a sua volta ad un trattamento. Sia quest’ultimo caso, sia i nuclei fatti a partire da luglio con cinque favi, o sono destinati a rafforzare gli apiari interni o, se destinati alla vendita avranno un periodo di controllo e mantenimento che arriva alla primavera successiva.

IMPRONTA ECOLOGICA

Anche in questo caso abbiamo scelto di non apportare nutrizioni di forzatura per far sviluppare le famiglie coerentemente alla nostra volontà di lasciare un’impronta ecologica il meno pesa possibile. Da non sottovalutare è anche sapere che questi nuclei sono arrivati ad essere belli con le loro forze. In tale contesto è importante la scelta dell’apiario, tenuto presente anche che da noi dopo il boom della fioritura dell’acacia si ha un periodo di carenza nettarifera.
Fino ad ora siamo riusciti ad evitare sempre la nutrizione dei nuclei, eccezion fatta per il 2014 che il perdurare di una stagione avversa ci avrebbe portato all’impossibilità di evadere le consegne e questo non ci impedì però di avere ritardi di due mesi.

PACKAGING

Sempre nell’ottica del risparmio energetico come packaging per la vendita dei nuclei abbiamo scelto di utilizzare arniette in multistrato perché a differenza di quelle di cartone, sono riutilizzabili, sono più resistenti e più facilmente riparabili di quelle di masonite, di OSB o di polistirolo.

Gli altri prodotti per l’apicoltore

Regine

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